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21 novembre 2017

Montebelluna

Montebelluna, destinati 6 milioni alle scuole

Messa a norma sismica per quella Caonada, plesso unico per Biadene e Pederiva

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MONTEBELLUNA - Varata la più importante operazione, in risorse proprie, del secondo mandato dell’amministrazione Favero: 6 milioni di euro per la messa a norma sismica della scuola di Caonada e la realizzazione della nuova scuola unica di Biadene e Pederiva.

Il Consiglio comunale, infatti, con l’assestamento del bilancio e l’aggiornamento del Documento unico programmatico, ha finanziato per 1.080.000 euro la progettazione e i lavori della scuola di Caonada e per 3.250.000 euro la progettazione preliminare completa della nuova scuola di Biadene e Pederiva e la progettazione definitiva esecutiva del primo stralcio che interessa Biadene, a valere sul triennale in corso 2017-2019, mentre il secondo stralcio di altri 2 milioni di euro, per la parte di Pederiva, troverà finanziamento a dicembre con l’adozione del triennale che va dal 2018 al 2020, anno in cui si renderanno disponibili altri 2 milioni di euro di mutui.

 

Il luogo scelto per la nuova scuola di Biadene è l’attuale impianto di calcio non utilizzato da società sportive di Biadene e in ogni caso col fondo da rifare perché deteriorato e gli spogliatoi ormai fuori norma per l’evoluzione della legislazione.

 

“Questi due interventi sono la priorità del nostro programma elettorale, perché si tratta di scuole che insistono sulla faglia sismica del Montello che purtroppo è tornata a farsi attiva un anno e mezzo fa con due scosse di 3.2 gradi Richter – spiega il sindaco Marzio Favero -. Abbiamo deciso di dare una accelerata all’operazione perché il governo ha annunciato due mesi fa che il 22 gennaio 2018 uscirà un bando da 2,6 miliardi di euro che finanzierà gli investimenti scolastici. Una occasione da non perdere. Il problema, che diventa una sfida, è questo: il governo finanzierà solo chi sarà in grado di presentare progetti definitivi o esecutivi. Questo significa che per partecipare bisogna dimostrare, bilancio alla mano, di avere comunque le risorse proprie per realizzare le opere. Con la variazione di bilancio di ieri sera, parte la lotta contro il tempo per la progettazione al fine di essere pronti coi definitivi a gennaio. Attenzione! Per progettare bisogna però avere da subito in disponibilità il terreno: motivo per cui si è reso necessario individuare l’area del campo di calcio. L’alternativa sarebbe stata quella di rinunciare e di rinviare tutto ad un altro mandato amministrativo. 

 

Bisogna, altresì, riconoscere che è stata altrettanto apprezzabile per responsabilità la scelta delle minoranze di astenersi, in particolare del PD che aveva posto il problema della salvaguardia dell’impianto sportivo, ancorché da rifare. In merito lo studio di fattibilità condotto dagli uffici aveva indicato due aree utili per realizzare la nuova scuola di Biadene e Pederiva: quella dell’impianto sportivo e quella dietro il condominio detto Le Piramidi. Dopo la Commissione consiliare, nella quale ci eravamo apertamente confrontati sul tema numeri alla mano, per correttezza abbiamo sentito la società proprietaria per avere un’idea del costo. Nonostante ci sia stata fatta una buona proposta, si parla comunque di una cifra ben superiore al milione di euro che non trova capienza nel nostro bilancioi”.

 

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