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20 luglio 2018

Valdobbiadene Pieve di Soligo

Tragedia del Molinetto, Zaia: "Pieno sostegno al presidente Pro Loco"

Il corteo dei volontari arriva a Venezia

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Foto Facebook Pro Loco Noale

VENEZIA - Alcune centinaia di volontari hanno incontrato il Presidente del Veneto Luca Zaia, a Venezia, per chiedere una legge che tuteli le Pro Loco e il volontariato. A Zaia i volontari hanno consegnato le 10.000 firme che hanno siglato il "Manifesto solidale e di buon senso" nato per sostenere la Pro Loco di Refrontolo, il cui presidente è stato coinvolto nell'inchiesta sulla morte di quattro persone durante una festa a causa del maltempo tre anni fa, e per porre attenzione sulla situazione in cui operano le Pro Loco.

 

Il corteo si è concluso con la disponibilità da parte della Regione di offrire al presidente della pro loco trevigiana un aiuto sul fronte dell'assistenza legale ai volontari in caso di coinvolgimento in inchieste su tragedie, come quella di Refrontolo o di domenica nel bellunese, causate da eventi atmosferici.

"Se - ha detto Zaia - abbiamo decido di dare pieno sostegno alla difesa legale è perché si tratta di una pietra miliare dal punto di vista giurisprudenziale, perché se passa questo principio di responsabilità, un gran numero di volontari resterà a casa invece di promuovere la propria comunità. Non dimentichiamo infatti mai che si tratta di gente che lavora gratis per il Veneto".

"La grande forza della nostra organizzazione è quella di stare uniti e vicini, il problema non è solo della Pro Loco di Refrontolo ma investe tutto il volontariato e se non viene risolto rischia di far saltare la nostra voglia di essere volontari - afferma Antonino La Spina, presidente nazionale dell'Unione Nazionale delle Pro Loco Italiane - L'Unpli è vicino ai 600.000 volontari che fanno crescere le nostre località e valorizzano con passione li nostri paesi. Se sarà necessario ci mobiliteremo per andare a Roma orgogliosi di rappresentare i volontari di tutta Italia".

 

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