20 novembre 2019

Vittorio Veneto

Vittorio Veneto, il sindaco leghista Miatto vuole fare controlli sui centri islamici

E' uno dei punti del programma di mandato, la sicurezza torna tra i capisaldi

Roberto Silvestrin | commenti |

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VITTORIO VENETO - La Lega rimette al centro del proprio programma la sicurezza. E’ uno dei punti più densi e articolati del programma di mandato firmato dalla giunta guidata dal sindaco Antonio Miatto.

 

Si parla di interventi per il “controllo dei centri islamici”, ma anche di “controllo sull’immigrazione e individuazione del migrante irregolare”, che secondo la nuova amministrazione devono “essere posti in capo alla polizia locale”, e quindi al comune di Vittorio Veneto.

 

In generale, l’obiettivo è quello di difendere il territorio “da ogni presenza abusiva e irregolare di qualunque soggetto”.

 

Ma non è tutto, perché Miatto e i suoi vogliono attivare il controllo di vicinato, oltre ad implementare “l’apparato di videosorveglianza, sviluppando un organismo integrato pubblico-privato per ottimizzare l’efficienza della videosorveglianza e garantire una copertura molto più ampia del territorio, specialmente nei punti che siano noti per la loro criticità”.

 

Giro di vite anche su “accattonaggio, occupazioni abusive, sovraffollamento degli alloggi, abusivismo commerciale, imbrattamento, fenomeno del nomadismo, disturbo della quiete e del riposo delle persone”: la nuova amministrazione ha promesso la reintroduzione di ordinanze atte a contrastare tutta questa serie di fenomeni.

 



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Roberto Silvestrin

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