20 ottobre 2020

Esteri

I caschi blu italiani per le energie rinnovabili

Lo sviluppo del Libano passa anche per la salvaguardia dell’ambiente

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I caschi blu italiani per le energie rinnovabili

SHAMA (LIBANO) - I caschi blu del contingente italiano di UNIFIL, attualmente su base Brigata Ariete, hanno ospitato nei giorni scorsi presso la base Millevoi di Shama, sede della Joint Task Force Lebanon, un importante workshop sul tema delle energie rinnovabili.

Durante i lavori sono state illustrate le strategie nazionali libanesi in campo energetico e presentati i progetti per l’incremento delle capacità del paese nel settore delle energie rinnovabili. In particolare, dopo gli approfondimenti tecnici sulle criticità del comparto dovute, in prevalenza, a carenze strutturali, i convenuti hanno adottato alcune raccomandazioni, rivolte ai sindaci del territorio presenti in sala, relative all’utilizzo dell’energia solare per l’illuminazione pubblica delle strade, per le esigenze di riscaldamento e per altri usi.

L’iniziativa, promossa da UNIFIL Civil Affairs e dalla componente CIMIC di UNIFIL Sector West, è stata realizzata in collaborazione con il Ministero dell’Acqua e dell’Energia libanese e l’Unione delle Municipalità di Tiro.
All’evento, oltre al Presidente dell’Unione delle Municipalità di Tiro, Abdul Mohsen Al-Husseini e a numerosi sindaci, hanno partecipato il consigliere del Ministro dell’Acqua e dell’Energia libanese, Joseph Al Assad, il Vice Presidente del Lebanese Center for Energy Conservation, Ziad Zein, il capo del Civil Affairs di UNIFIL, Albagir Adam e il Comandante del Sector West di UNIFIL, Generale Fabio Polli che, nell’intervento col quale ha dato il via ai lavori, ha sottolineato l’importanza del convegno, evidenziando come UNIFIL rivolga particolare attenzione alle tematiche energetiche e di salvaguardia e conservazione ambientale.

 



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