20/05/2024velature sparse

21/05/2024rovesci di pioggia

22/05/2024nubi sparse e temporali

20 maggio 2024

Treviso

CATENE DA NEVE: È CAOS

Tra i comuni “incatenati” fa eccezione Vittorio Veneto. L’ordinanza lì è arrivata prima… della neve

| Stefania De Bastiani |

immagine dell'autore

| Stefania De Bastiani |

CATENE DA NEVE: È CAOS

TREVISO - I pneumatici da neve non sono obbligatori in provincia di Treviso. E non dovrebbero esserlo in nessun comune trevigiano. A sottolinearlo è il presidente della Provincia Leonardo Muraro, che non ritiene giusto “infierire ancora una volta sui cittadini, soprattutto in questo periodo economico!” Imporre a propria discrezione l’obbligo delle catene "potrebbe essere considerato un abuso di potere e uno scarico di responsabilità da parte del gestore della strada", che dovrebbe “andare incontro alla gente e garantire la pulizia”. A ribadirlo è sempre Muraro, che è stato chiarissimo: “Trovo assolutamente improponibile imporre una spesa in più e per alcuni estemporanea”.

E così, la Provincia di Treviso "ha deciso di non emettere alcuna ordinanza d'obbligo generalizzata sulle proprie strade”. Catene e pneumatici da neve rimangono dunque obbligatori solo per chi viaggia su autostrade e superstrade, come decretato dalla rete di Autovie Venete, Autostrade per l’Italia spa e Veneto Strade. Per il resto, ogni comune è comunque libero di scegliere quali obblighi adottare sulle proprie strade. E quali no.

Nel comune di Pieve di Soligo, le catene non sono obbligatorie, se non nevica. “ Non credo siano indispensabili”, ha dichiarato il sindaco Fabio Sforza, sostenendo che a Pieve si è sempre riusciti a tenere le strade pulite, e quindi sicure. “Gomme da neve solo in caso di neve”. Del fatto di imporle obbligatoriamente o meno, in comune, non ne hanno neanche discusso.

Nemmeno a Conegliano è stata emessa alcuna ordinanza. Il comandante di polizia Luca Zenobio ha dichiarato che non è ancora il caso di pensarci. “Proporremo l’obbligo di fornirsi di catene quando la situazione sarà più critica. Per ora, non ne abbiamo neanche parlato”.

Mentre il Comune di Vittorio Veneto ha emesso un ordine, in vigore dal 15 novembre, che impone l’obbligo di catene o gomme da neve su tutte le strade comunali in caso di neve o ghiaccio. Il sindaco Gianantonio Da Re si dichiara estraneo alla faccenda: “È il comandante di polizia che ha emesso l’ordinanza”. Così, sebbene per Muraro le gomme da neve siano una spesa superflua, eccessiva, e assolutamente improponibile ai cittadini, e abbia quindi deciso di non emettere alcun obbligo in provincia, a Vittorio Veneto quelle gomme sono necessarie. Obbligatorie in tutte le strade del comune in caso di neve o ghiacio, fino al 15 aprile del prossimo anno. Pena una multa che può arrivare a 318 euro.

I vittoriesi, dopo la corsa all’ultima gomma o catena o sostitutivi, si sono attrezzati. Il problema ora è degli altri. Se un pievigino vuole farsi una passeggiata in centro a Vittorio? Come fa ad arrivarci senza correre il rischio di essere multato? E se un coneglianese vuole andare al teatro Da Ponte…dove deve parcheggiare?

La confusione, insomma, certo non manca. A quanto pare nemmeno in casa Polstrada. Ed è anche per questo che Luca Baggio, consigliere regionale leghista, invoca l'avvio di una cabina di regìa. “E' necessario attuare un coordinamento preventivo sulle modalità di intervento - spiega - in modo da tener conto e della situazione economica, già disastrosa, e dei disagi tangibili recati agli automobilisti, compatibilmente con le norme vigenti sulla sicurezza stradale”.

“E’ chiaro che non c’è stata una adeguata informazione – continua l’esponente trevigiano del Carroccio – le cosiddette "ordinanze invernali", che hanno scatenato una corsa improvvisa all’acquisto di gomme, costituiscono un ulteriore fardello per le tasche del cittadino, andando invece ad arricchire le casse già pingui delle multinazionali produttrici di pneumatici termici, il cui costo peraltro è cresciuto del 20%, con conseguente speculazione sulla pelle del consumatore”.

Ma Simonetta Rubinato, deputata del Pd, bacchetta sia lui che Muraro. «Stupefacente come si siano dimenticati che la norma che impone l’obbligo è stata proposta dal loro governo Berlusconi - Bossi – chiosa – sarebbe opportuno che Pdl e Lega dimostrassero responsabilità attivandosi per una sospensione dell’obbligo su tutta la rete regionale fino a quando non sia stata fatta chiarezza anche in merito alla collocazione di un’adeguata segnaletica di avviso».

 

Dati aggiornati al 23 novembre 2011, ore 10.30

Queste al momento le strade con obbligo di pneumatici invernali o catene a bordo in provincia di Treviso (fino al 15 aprile 2012):

A4 Venezia Trieste

A27 tratto da Vittorio Veneto sud a Pian di Vedoia (BL)

A28 Portogruaro - Conegliano

S.S. 51 "di Alemagna" dall’origine in San Vendemiano a inizio Centro Abitato di Vittorio Veneto

S.S. 51 "di Alemagna" da uscita Centro Abitato di Vittorio Veneto a Sella Fadalto in comune di Farra d’Alpago

S.P. 635 "del San Boldo" dal km 15+385 al km 38+475

S.P. 422 "Alpago Cansiglio" dal km. 25+450 al km 44+800

Rete viaria comunale di Vittorio Veneto solo in caso di neve o ghiaccio

 

Sito della Polizia di Stato ->Ordinanze obbligo delle catene o pneumatici invernali

 


| modificato il:

foto dell'autore

Stefania De Bastiani

SEGUIMI SU:

Leggi altre notizie di Treviso
Leggi altre notizie di Treviso

Dello stesso argomento

vedi tutti i blog

Grazie per averci inviato la tua notizia

×