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30 gennaio 2023

Oderzo Motta

Motta, la sagra del frico scatena il popolo del web

I tradizionali festeggiamenti di Lorenzaga creano un "caso": «Il frico è friulano, non veneto». Ma la "furlanità" del paese ha radici profonde

| Angelo Giordano |

| Angelo Giordano |

Motta, la sagra del frico scatena il popolo del web

MOTTA DI LIVENZA - “Il frico è friulano, non veneto”. Questo il tenore dei post, più o meno scherzosi, riguardo la sagra del Frico che si sta svolgendo in questi giorni a Lorenzaga di Motta (5-27 novembre).
In realtà la sagra viene organizzata da una decina d’anni nella frazione mottense, un tempo area che apparteneva al Friuli. Una tradizione che è rimasta in zona, tanto da organizzare appositi festeggiamenti.

Ma in alcuni siti ecco, puntuale, una polemica. Sotto ad un annuncio Facebook che promuove la sagra il popolo del web si è scatenato. A destare il malumore sarebbe stata la location, in Veneto appunto.

«Tra qualche anno diranno che il frico è Veneto, come il tiramisù e il prosecco», dice un utente. «Il frico è friulano e non si tocca, siete come i cinesi, copiate».
«Nella sua storia Lorenzaga ha fatto parte per un lungo periodo del Friuli. Soltanto dal 1.420, quando Venezia occupò questo territorio, divenne veneta», spiega il fotografo e cultore della storia locale Carlo Verardo, «il 16 febbraio 1.485 fu decretato che il paese passasse alla giurisdizione di Motta e tutt’oggi è compresa nella diocesi di Concordia-Pordenone. Molto della tradizione friulana è rimasta, in paese c’è un toponimo a testimonianza: via Furlana e ogni anno durante i fine settimana del mese di novembre la comunità lorenzaghese si riappropria della sua antica “furlanità” con la sagra del frico».

Un’origine che l’Associazione sportiva dilettantistica Lorenzaghese ha voluto celebrare.

 


| modificato il:

Angelo Giordano

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