UN NEGOZIO DI ALIMENTARI E UN DISTRIBUTORE DI BENZINA PER LONGHERE
E il quartiere chiede anche una farmacia e un ufficio postale
| Claudia Borsoi |
VITTORIO VENETO - Nuovi servizi in arrivo per il quartiere della Val Lapisina, mentre altri, come una farmacia e un ufficio postale, si fanno attendere.
L'amministrazione ha dato l'ok alla demolizione dell'ex Oasi. Qui, nei prossimi mesi, prenderanno il via i lavori di edificazione di una struttura che al termine ospiterà un negozio di alimentari di medie dimensioni, ridotto rispetto al progetto iniziale.
E' a buon punto anche l'iter per la realizzazione di un distributore di benzina che sorgerà in via Vallata, nei pressi del campo sportivo di Santa Giustina. Bocciato invece il progetto che prevedeva la realizzazione di un distributore nei pressi dell'uscita di Vittorio Veneto Nord dell'A27.
In tema ufficio postale il quartiere non si arrende dopo il no ricevuto da Poste Italiane. "Le Poste Italiane nella lettera a risposta della nostra richiesta di apertura di uno sportello a Porta Cadore - ricorda il presidente di quartiere Silvano De Nardi - ci hanno invitato ad usufruire dell'ufficio postale di Anzano". E qualche residente propone, se nuovi sportelli non possono essere aperti, di spostare uno degli uffici presenti a sud: "in Duomo, nel raggio di un chilometro gli uffici postali sono ben due, mentre noi dobbiamo percorrere anche dieci chilometri per recarci in quello centrale".
Ultimo servizio richiesto a gran voce è una farmacia: se quella del Fadalto non potrà essere spostata più a sud, l'unica ad avere l'autorizzazione ad aprire in zona Porta Cadore è la farmacia Pancotto di Serravalle.