08 aprile 2020

Nord-Est

Arrestato noto bodybuilder per traffico di sostanze dopanti

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Arrestato noto bodybuilder per traffico di sostanze dopanti

La Guardia di Finanza di Malpensa ha arrestato un noto bodybuilder e denunciato 8 persone per traffico internazionale di sostanze stupefacenti e dopanti, sequestrando oltre 850.000 dosi di farmaci anabolizzanti, 26.000 prodotti contraffatti di varie specie e 18.000 unità di medicinali importati senza autorizzazione.

 

L'indagine, denominata "A Bomba" (nome in gergo utilizzato per le sostanze dopanti) e coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Busto Arsizio, è iniziata nel settembre 2017, quando è stata controllata, con personale dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Malpensa, una spedizione in transito proveniente da Hong Kong (Cina) e destinazione finale in Ucraina, del peso di 1 tonnellata e mezza, composta da 43 cartoni con 830.000 dosi, di cui quasi 30.000 di nandrolone.

 

Considerato che il valore d'acquisto all'ingrosso era di 3 milioni di euro, la vendita al consumo dei prodotti sequestrati avrebbe fruttato decine di milioni di euro. "La merce - precisa la Gdf - sarebbe rimasta in Italia, senza mai giungere in Ucraina. I finanzieri hanno accertato che i cartoni venivano consegnati prima a Bergamo ad un soggetto di nazionalità lituana (denunciato in stato di libertà) e, successivamente, a Verona ad un italiano (arrestato in flagranza di reato) culturista veronese ex-campione del mondo amatoriale".

 

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