10 aprile 2020

Illusion of choice

Categoria: Notizie e politica - Tags: WHO, Big Food, Big Soda, Big Alcohol, Big Tobacco

immagine dell'autore

Eva Da Ros | commenti |

 Gira e rigira i soldi finiscono sempre nelle tasche di un pugno di multinazionali che dominano il mercato e, mi azzardo a dire, comandano la politica.

Le politiche sanitarie sono imbrigliate in una lotta alle malattie cronico-degenerative – obesità, diabete, malattie cardiovascolari... - tra le evidenze di una urgente corsa ai ripari sul fronte degli stili di vita alimentari e motorio, e la dura opposizione mossa da questi colossi al minimo intervento volto ad arginare i danni legato al consumo del junk-food (cibo spazzatura) da loro prodotto.

A livello globale, le malattie croniche non trasmissibili hanno superato le malattie infettive come principale causa di morte e la prevenzione risulta ancor oggi la soluzione più efficace ed economica.
Purtroppo le strategie di prevenzione si scontrano con gli interessi di Big Soda, Big Food, Big Alcohol e Big Tobacco che, puntando sul concetto di salute come esclusiva responsabilità individuale e appellandosi alla libera scelta, tentano di ostacolare qualsiasi forma di regolamentazione ufficiale e trascinano in tribunale i governi che introducono leggi a favore della salute.

Ricordiamo il polverone sollevato dall'ipotesi di istituire una tassa sulle bevande zuccherate, che sarebbe stata utilizzata per sostenere l'enorme spesa sanitaria che questo paese si trova ad affrontare per malattie evitabili con stili di vita appropriati.

Qui il discorso di apertura dell'8a Conferenza Mondiale WHO sulla Promozione della Salute (Helsinki, 10-14 giugno 2013)



Commenta questo articolo


vedi tutti i blog

Grazie per averci inviato la tua notizia

×