25 gennaio 2020

Cronaca

Prof agli studenti: "Con le sardine in piazza? La vostra vita sarà un inferno"

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Prof agli studenti:

"Cari studenti, se becco qualcuno di voi da martedì cambiate aria, nelle mie materie renderò la vostra vita un inferno, vedrete il 6 col binocolo e passerete la prossima estate sui libri. Di idioti in classe non ne voglio. Sardina avvisata...". E' questo il messaggio che un professore di italiano e latino di una scuola del Piacentino ha scritto su Facebook, a commento della manifestazione che le sardine hanno organizzato a Fiorenzuola per domenica 24 novembre in concomitanza con l'arrivo in città del segretario della Lega Matteo Salvini. Il profilo del professore da qualche ora non è più visibile su Facebook, ma il suo post, in cui minaccia di bocciare gli studenti che andranno in piazza, ("io ci sarò", ha avvisato il docente) sta facendo il giro del web ed è arrivato anche alle orecchie del ministero dell'Istruzione, tanto che sulla vicenda è intervenuto il viceministro Anna Ascani: "Un insegnante che offende e promette di penalizzare gli studenti solo perché vorrebbero partecipare alle manifestazioni delle sardine, usando turpiloquio e minacce non troppo velate. Non è un comportamento tollerabile. Mi attiverò affinché si prendano provvedimenti. Nessuno può essere discriminato per le proprie idee, tantomeno nella scuola".

 

A denunciare il post su Facebook è stata l'Unione degli studenti: "I professori leghisti minacciano di bocciatura gli studenti che vogliono manifestare con i discorsi di odio della destra – punta il dito Giulia Biazzo, coordinatrice nazionale dell'Unione - E' un comportamento inaccettabile contro cui ci batteremo fermamente. Nessun docente può impedirci di manifestare, né possiamo accettare che si dichiari fascista. Questi personaggi devono essere cacciati dai luoghi della formazione". "Nei prossimi giorni - prosegue Biazzo - terremo attivo lo sportello sindacale Sos Studenti. Raccoglieremo le segnalazioni di questi abusi e ci opporremo sia per le manifestazioni delle sardine che per i cortei dello sciopero globale per il clima del 29 novembre. Le minacce non ci fermeranno, scenderemo in piazza ancora più determinati".

 

ISTITUTO SCOLASTICO - L'istituto di Istruzione superiore di Fiorenzuola d'Arda, nel Piacentino, prende le distanze dal post del professore. La dirigenza dell'istituto, "preso atto della notizia che si sta diffondendo sui social riguardo le affermazioni di un proprio docente, comunica di aver già informato del fatto gli organi superiori dell'amministrazione scolastica al fine di adottare le misure opportune. Si sottolinea l'estraneità della scuola dalle affermazioni del docente in questione". La scuola, secondo quanto si apprende, è già in contatto con il ministero all'Istruzione e l'ufficio scolastico regionale.

 

MINISTRO FIORAMONTI - "A tutela dei diritti degli studenti e della stessa scuola ho attivato gli uffici del MIUR per verificare i fatti e procedere con provvedimento immediato alla sospensione". Lo scrive su Facebook il ministro dell'Istruzione Lorenzo Fioramonti, riferendosi alle dichiarazioni rivolte agli studenti da un professore di Italiano e Latino di una scuola del Piacentino in vista della manifestazione che le Sardine hanno organizzato a Fiorenzuola per domenica. "Educare al rispetto dei principi della Costituzione è uno dei fondamenti dell'istituzione scolastica, tra questi vi sono certamente il diritto a manifestare liberamente il proprio pensiero e a partecipare alla vita pubblica secondo i modi garantiti dalla Costituzione stessa. La scuola è inclusiva e, per definizione, deve educare al pensiero critico e indipendente. Anche il corpo docente, nell'esercitare la sua importantissima funzione, deve attenersi a questi principi, trasferendoli agli studenti, per non venir meno ai suoi doveri. Non sono perciò assolutamente ammissibili condotte lesive di tali valori, o che addirittura mettano a rischio la fiducia della comunità scolastica".

 

 

 

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