25 novembre 2020

A proposito di Amore

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Alberta Bellussi | commenti |

A proposito di Amore

Ti presto le mie gambe per farti volare

In un momento storico così complesso e difficile che sta attraversando la nostra società, dove i valori positivi si trovano fortemente minacciati dall’avanzata delle cose negative, mi piace ancora una volta contrappore al nero i colori; è banale ma il sole splende sempre dopo la nebbia e il buio. Non possiamo fare molto   da semplici cittadini per combattere quello che sta accadendo, da buona idealista quale sono, credo  che dobbiamo cercare di preservare quello che di buono abbiamo e sono i valori con i quali siamo cresciuti che ci fanno affrontare anche i momenti difficili.

 La storia che volevo da tempo raccontarvi è quella di un gruppo che ha deciso di regalare la spinta delle proprie gambe a chi le gambe non le ha. E’ una storia che ci insegna che in un mondo, come il MONDO dovrebbe essere,  donare e amare sono valori fondamentali e fondanti. Sono certa che molti staranno sorridendo leggendo le mie parole, alla luce dei fatti accaduti, ma c’è ancora , per fortuna,  una parte di genere umano  che pensa a occupare il suo tempo per fare vivere questi valori.

Le ruote di tante carrozzine che dignitose e energiche si presentano alla partenza delle maratone, delle mezze maratone e delle corse accompagnate da  “angeli” che indossano una  maglia giallo fluo. Sopra quelle carozzine l’adrenalina a mille e gli occhi pieni di gioia  di Diego, Riccardo, Marta, Linda, Lisa, Emanuele, Mariateresa, Christian, Manuel, Tranquillo e Andrea; sono i  ragazzi a cui la vita non ha regalato l’uso delle gambe, ma  sono anche quei ragazzi che nonostante la loro disabilità hanno voglia di correre, di partecipare alle gare, di emozionarsi, di sentire l’adrenalina che scorre per il loro corpo a mille.  Quegli angeli vestiti di giallo fluo sono gli Amicididiego che prestano le loro gambe ai ragazzi disabili e che spingendo con passione ed energia le loro carrozzine da competizione li fanno volare verso il traguardo.

Da un po mi sono approcciata al mondo delle corse  e da un pò osservo questo splendido scambio d’amore tra i ragazzi e gli angeli che prestano loro le gambe . Vederli alle gare non possono non suscitare interesse ed emozione; non possono non far scendere una lacrima di tenerezza al loro passaggio, anche se sono così veloci e competitivi che nulla hanno da invidiare agli atleti su due gambe.

E mentre passano e li saluti vedi il loro occhi felici e fieri ma ancora di più gli occhi del “prestatore di gambe”  sono colmi d’amore. Si crea una simbiosi totale e si instaura un rapporto di fiducia fortissima ma silenziosa fatta di gesti e di sguardi.  Uno sguardo complice vale più di mille parole. E si vola…si va.

Gli Amicididiego hanno una storia che parte nel lontano 2004 e dal desiderio di Diego di partecipare alla Maratona di Treviso; desiderio raccolto  dal  poliziotto  Giuseppe Penso che ha spinto Diego in questa avventura. E’ stata un’esperienza così bella ed emozionante che molti altri amici in carrozzina hanno iniziato a voler provare a correre. E ora corrono grazie alle gambe prestate loro per volare, corrono moltissime gare e sono felici ma lo sono ancor di più i runner che li spingono.

Sotto la presidenza di Stefano Franceschin  l’Associazione gli Amicididiego Onlus è cresciuta è diventata grande soprattutto in generosità e amore; il presidente ci mette passione, tempo e riesce a tenere coesa, come una sorta di grande famiglia,  “i runner” e i ragazzi delle carrozzine. 

Il ragazzi con alcuni accompagnatori sono stati  recentemente in  udienza da Papa Francesco e i sogni nel cassetto sono molti e alcuni anche impegnativi. L’idea è quella di realizzare una residenza per adulti  con disabilità ma rimane per ora ancora un’utopia.

Gli Amicididiego hanno partecipato  il 25 ottobre  alla Maratona di Venezia, forse una delle più belle e emozionanti dell’intero panorama italiano per il valore aggiunto  meraviglioso e suggestivo che il paesaggio da a questa gara; erano molti ed erano molto carichi e pieni di adrenalina sia i ragazzi che i runner che li spingevano.  E qui di seguito riporto integrale la cronaca della gara dalla penna del Presidente perché non servono altre parole per raccontare come questo sia Amore.

Amicididiego Onlus , metti che decidi di fare la Venice marathon , metti che partì per primo in mezzo ad una marea di gente ....(sanno che andiamo veloce ) , partiamo ed andiamo subito a 4.36 spingendo (siamo costretti a fermarci dopo un km e 1/2 ) , La sosta diventa lunga ....10/15/20 /30 min passano praticamente tutti ....  Allora parti col nervoso sullo stomaco ....recuperi e passi in mezzo alla gente che va a 7 ....6 al km .... Ti fai largo ....siamo compatti ...siamo uniti ....passiamo Mira col sorriso e fischietti in bocca ....la gente applaude ...e noi siamo carichi .... Tengo ferme le bestie ...vogliono aumentare ...ma i km sono tanti e non tutti arrivano se continuiamo a 4.45 ..io urlo e cerco di tenerli fermi ....

Luciano Morandin in primis ....Andrea Bolzan Marika Chies tiene in allegria la gara , col megafono e tra un incontro e l'altro passano i km. Arriviamo a metà gara ...e ' volata ...al 25/ km al 30 km si va avanti .... Becchiamo al 31 un gruppo che suona i Kiss ...che spettacolo .... Io continuo ad urlare e a tenerli buoni .... Bolzo continua imperterrito ad intrattenere col megafono ,non solo noi ma anche i runner che passiamo ...e via che si va ...Passiamo il ponte 4km e 1/2 che non passano più ....siamo verso Venezia .... Prendo Diego e comando il gruppo .... Iniziano i ponti ...si vola !!!! Piazza San Marco ....una bolgia di gente e tutto un urlare .... Abbasso gli occhiali verdi ....ed asciugo una lacrima .... Ah Venezia ....che traguardo !! Si prosegue ....andatura 5.20 ...i ponti ....magari ce ne fossero di più ...si vola ...si vola ...tra un ponte e l'altro mi fermo aspetto una ad una le carrozzine che da ogni ponte scendono .... Avanti col prossimo ponte .... Toc toc toc il rumore delle pedane nei ponti ...salgo in bomba dicendo a Diego ....manca poco ....ed ecco siamo all'ultimo ...lo passo ...mi fermo ...ed aspetto il gruppo ....ci stendiamo a ventaglio e passiamo il traguardo ....non so più se sono lacrime o sudore ....so solo che siamo gli Amici di Diego ...e corriamo per un Sorriso ....a volte piangiamo per la felicità ! Credo di aver perso 4 kg forza di urlare , ma ne è valsa la Pena ! Grazie a tutti !!Il Presidente Stefano Franceschin

Il 20 dicembre 2015 partenza alle 10.00 dal Piazzale Zoppas ( presso il Biscione)  a Conegliano ci sarà la splendida Santa Klaus Run mi raccomando tutti di corsa vestiti da Babbo Natale.

https://www.facebook.com/Santa-Klaus-Run-Amici-Di-Diego-Onlus-247734028719658/?fref=photo

 



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