22 settembre 2020

Vittorio Veneto

RISSA TRA MINORENNI ALLA STAZIONE DELLE CORRIERE

"Albanese di m...". Uno studente inveisce contro un compagno. Che si affida al...branco.

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RISSA TRA MINORENNI ALLA STAZIONE DELLE CORRIERE

Vittorio Veneto - Aveva promesso che non gliel'avrebbe fatta passare liscia. E liscia, infatti, non è andata.

Ieri, dopo la fine delle lezioni, uno studente dell'Istituto d'arte di Vittorio Veneto, residente a Orsago, ha provocato un compagno dell'Ipsia (che abita a San Fior). "Sei un albanese di m...", gli ha urlato. Un insulto che l'altro non ha mandato giù.

Tanto che questa mattina, appena il provocatore è sceso dal pullman in servizio tra Orsago e Vittorio Veneto, l'albanese e un gruppo di amici l'hanno preso a pugni e botte, sotto gli occhi di decine di studenti pendolari.

Secondo quanto hanno riferito i ragazzi che hanno assistito alla scena, lo studente dell'Istituto d'Arte (che il giorno prima aveva aggredito verbalmente il compagno albanese) non ha fatto in tempo a scendere dal predellino del pullman che è stato colpito al viso da un robusto studente dell'Ipsia. Quest'ultimo ha poi afferrato la sua vittima per il giubbotto, scaraventandolo a terra. Insieme a quattro o cinque compagni l'ha poi preso a calci e pugni.

"La rissa - sostengono i testimoni - ha poi coinvolto molti altri studenti che hanno preso le parti della vittima, che giaceva a terra e tentava di coprirsi il volto con le braccia, e dei "vendicatori". "A un certo punto pare che l'autista del pullman si sia accorto di quanto stava avvenendo e sia finalmente intervenuto per separare i ragazzi.

L'episodio ha causato sconcerto tra gli studenti pendolari che hanno assistito alla scena. "Avevo timore che la rissa si gonfiasse e che qualcuno potesse colpire anche me", ha commentato una ragazzina.

Secondo gli studenti, le risse tra minorenni sono piuttosto frequenti, anche se avvengono, per lo più, il sabato sera, in determinati locali frequenatti da giovanissimi. Inoltre, anche se il pretesto per la scazzottata avvenuta verso le sette e mezza di questa mattina, ha avuto una matrice pseudo razzista, i ragazzini sostengono che non vi sia un odio per questa o quella nazionalità.

"I gruppi di amici - spiega un giovane studente - sono misti: cioè composti da italiani meridionali, veneti, albanesi, marocchini...In genere nessuno se la prende con un altro evidenziando la sua origine. Quello di ieri è stato un po' un caso. Che ha coinvolto studenti facili a menar le mani e che si conoscono bene perché vivono tra San Fior e Orsago e spesso fanno il viaggio in pullman insieme. Per fortuna - conclude il testimone - i ragazzi si sono colpiti solo con le mani, perché lo scorso anno un gruppo di studenti era solito girare con delle chiavi inglesi nelle maniche dei giubbotti. E non certo allo scopo di chiudere qualche bullone..."

I ragazzi che hanno assistito al pestaggio si augurano che questo non abbia altri strascici nei prossimi giorni. E che la loro testimonianza, per quanto anonima, non venga vista come una denuncia da colpire...

Emanuela Da Ros

 


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