04 agosto 2020

Treviso

LA CAROVANA ANTIMAFIA FA TAPPA A TREVISO

Anche il Veneto nel mirino della malavita a causa della mancanza di liquidità

| Francesca Costa |

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LA CAROVANA ANTIMAFIA FA TAPPA A TREVISO

Arrivano in giacca a cravatta, bussano alla porta e con fare amichevole offrono un’opportunità destinata a trasformarsi, ben presto, in una galera. In Veneto gli uomini della malavita non arrivano con la lupara. Dolocalizzano: prestano soldi e spolpano le aziende. Soprattutto ora che la crisi stringe i cordoni della finanza e del credito alle imprese. Un rischio concreto anche per il Veneto.


“Lo abbiamo già riscontrato nel settore della logistica. Ma segnali cominciano a vedersi anche in quello sanitario”, ha commentato il segretaio provinciale della Cgil Paolino Barbiero. “Quando il credito manca c’è sempre qualcuno pronto ad intervenire, acquisire l’azienda per poi spolparla e chiuderla - ha continuato Barbiero – situazioni come questa purtroppo non sono in diminuzione ma in continuo aumento. Ad affrontare il tema ci penserà la carovana antimafia che farà tappa a Treviso venerdì 4 maggio presso la sala auditorium della Cgil.

Al dibattito prenderanno parte oltre ad esponenti del mondo sindacale anche i rappresentati delle categorie economiche, come Denis Susanna, Presidente della Cia di Treviso, Franco Sgambaro vice presidente di Unindustria e Guido Pomini, Presidente dell’Ascom . “Non c’è dobbio che l’attenzione va tenuta alta sul tema, ha dichiarato Pomini. “In un momento in cui le aziende del terziario si trovano in difetto di liquidità, queste imprese potrebbero fare solo che gola alla mafia che potrebbe approfittare per investire”, ha concluso.

 


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Francesca Costa

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