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24 luglio 2024

Italia

Monti: "Ho ridato dignità a Italia"

Il Prof. dice no al voto disgiunto

| Carlo De Bastiani |

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| Carlo De Bastiani |

Monti:

ROMA - Mario Monti rivendica il suo operato, nega divisioni interne sul voto in Lombardia ed esorta a votare per Albertini.

"Non c'è alcuna spaccatura", ha detto il premier uscente a TgCom24, "siamo persone che pensano con la propria testa" ha aggiunto auspicando però che "coloro che votano per la Scelta Civica votino Albertini in Lombardia".

"Non condivido la logica del voto utile. Esiste un pericolo Maroni", ha detto Monti, "e credo che Albertini tolga piu' votui alla destra che alla sinistra, ed aiuti a contribuire che la civilissima Lombardia non cada in mano a Maroni".

Il presidente del Consiglio replica quindi alle parole di Bersani sul vertice Ue. "E' un po' infantile dire che siccome Cameron e' contento si tratta di una vittoria di Pirro". "I risultati in Europa dello statista Berlusconi li conosciamo", ha aggiunto Monti, "quelli di Bersani non ancora".

"Bersani non si trova in una posizione invidiabile" ha sottolineato il premier uscente. "Il leader del Pd e' in una coalizione legata alla vecchia politica e piena di contraddizioni". Secondo il presidente del Consiglio, si tratta di "forze rispettabilissime ma che storicamente, a mio giudizio, interpretano in modo controproducente il benessere dei lavoratori".

Critiche anche a Berlusconi "che continua a fare promesse con i soldi degli italiani. "Questo potrebbe portare a popolarita' ma non voglio pensare che gli italiani siano privi di memoria".

"Nessuno dei miei competitor vuole il confronto con me" ha poi affermato Monti. "Io ho sempre detto che ero disponibile, ma per qualche ragione nessuno lo vuole fare".

Il premier uscente rivendica poi l'operato del suo governo. "Non volevo che a Roma si instaurasse una trojka che dettasse la condotta al governo e al Parlameno italiano" ha detto nel pomeriggio durante un incontro a Milano. "Quei paesi che hanno dovuto chiedere un prestito sono stati umiliati, non potendo -ha precisato- far valere le proprie opinioni perche' sono debitori della loro salvezza, noi no". Monti ricorda come i Paesi europei spesso gli abbiano chiesto perche' non fosse ricorso al Fondo salva Stati dal momento che la situazione era molto rischiosa: "E' stato molto difficile non chiederlo ma noi italiani ce l'abbiamo fatta da soli".

Quindi ha avvertito: "Io non posso permettere che questi sacrifici siano sacrificati in un falo' di promesse elettorali non mantenute".

(Adnkronos/Ign)

 



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