21 febbraio 2020

Treviso

"La Lega non ha più nulla da proporre: Gentilini non è nemmeno un usato sicuro"

Francesco Mattia Mari attacca anche il Pdl: "Stanno solo cercando di accaparrarsi il candidato più glamour"

Mauro Favaro | commenti | (1) |

Mauro Favaro | commenti | (1) |

TREVISO – L'ufficializzazione della candidatura a sindaco di Giancarlo Gentilini da parte della Lega non piace troppo al Pdl, non piace per nulla al Pd e ancora meno all'Idv.

 

“Mentre noi con la vittoria di Giovanni Manildo alle primarie cittadine abbiamo segnato il solco per una coalizione programmatica, la Lega cosa ha da proporre? Gentilini? Una sorta di usato sicuro? – punge il segretario comunale dipietrista Francesco Mattia Mari – dall'altra parte, poi, abbiamo tanti piccoli Pdl, ognuno alla ricerca del candidato più glamour: una lista per corrente, alternando candidature di ex sportivi e di pseudo rottamatori”.

 

Il centrodestra invece di ascoltare le richieste dei cittadini monopolizza il dibattito sull'interrogativo se sia meglio Gentilini o Renosto

 

“L'attuale maggioranza invece che agire nel concreto, prestando ascolto ai numerosi appelli, ad esempio per le tante esigenze di Santa Bona, preferisce monopolizzare il dibattito sull'interrogativo se sia meglio Giancarlo Gentilini o Enrico Renosto – conclude – da parte nostra continueremo ad ascoltare viva vox le necessità della cittadinanza, come ad esempio i tanti reclami che vengono da Santa Maria del Sile, dove l'intervento dell'amministrazione latita. Che sia meglio una seria lotta al degrado o fare i teatranti monopolizzando il dibattito su se stessi e non sui programmi? Agli elettori l'ardua sentenza".

 



Mauro Favaro

Leggi altre notizie di Treviso
Leggi altre notizie di Treviso

Dossier

Dello stesso argomento

vedi tutti i blog

Grazie per averci inviato la tua notizia

×