29 novembre 2020

Vittorio Veneto

Sforamento del Patto di stabilità del Comune di Vittorio Veneto

La prima denunzia pubblica del consigliere Giorgio De Bastiani

| Pietro Panzarino - Vicedirettore |

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Sforamento del Patto di stabilità del Comune di Vittorio Veneto

VITTORIO VENETO - I due servizi sullo sforamento del Patto di stabilità stanno suscitando non poca curiosità in Città non solamente tra gli addetti ai lavori.

Tra alcuni dei "protagonisti" della vicenda, accanto a chi minimizza, come il Sindaco, non mancano altri, che sono preoccupati.

Nè può essere diversamente, come  confermava confidenzalmente un sindaco di città, il cui comune nel 2008 aveva sforato.

 

Tra l'altro, pare che in quell'anno, 2008 appunto, la vittoria politica del centro-destra con maggioranza senza precedenti di Berlusconi, le informazioni provnienti da Roma, secondo cui ragionevolmente era l'ultimo anno che si "poteva" sforare senza eccessivi rischi, spinse diversi sindaci all'azzardo!

In questo contesto, il consigliere uscente Giorgio De Bastiani, ci ha inviato un articolo, apparso su OggiTreviso, già nell' ottobre 2009, quasi "profetico" e che ci ha inviato e "ripubblichiamo".

«Auspico che la Corte dei Conti analizzi in tempi brevissimi questa particolare situazione del comune di Vittorio Veneto, descritta chiaramente dal Collegio dei Revisori Comunali nella loro relazione al rendiconto dell’anno 2008. La situazione sarebbe così più chiara, certa e trasparente per tutti, amministrazione comunale e cittadini vittoriesi».

A parlare era Giorgio De Bastiani, consigliere comunale, capogruppo del PdL, che ritorna sulla questione del presunto sforamento del patto di stabilità per l’anno 2008 da parte del comune di Vittorio Veneto.

 

«Dopo attenta analisi risulta assolutamente non chiaro per non dire fuorviante il motivo per il quale l’assessore al bilancio Caldart nell’ultimo consiglio comunale, in sede di approvazione del rendiconto 2008, abbia portato in evidenza il parere della Corte dei Conti della Regione Lombardia del 29 giugno 2009, numero 385, al fine di dimostrare l’infondatezza del rilievo del Collegio dei Revisori Comunali sul possibile sforamento del patto di stabilità.

Il parere della Corte dei Conti Lombardia sopra citato conferma i rilievi espressi dai Revisori, vale a dire che “l’erogazione di un mutuo alla società partecipata può essere elusiva del patto di stabilità”, cosa che è alla base del possibile sforamento del patto stabilità del Comune di Vittorio Veneto».

Qualora venisse accertato il mancato rispetto dei limiti del patto, secondo Giorgio De Bastiani sarebbero gravissime “le ripercussioni sull’attività e sulle scelte amministrative nell’immediato futuro,come previsto dalle normative vigenti”.

 

«Di grosso impatto – prosegue il capogruppo PdL - potrebbe essere il danno erariale che ne deriverebbe al comune, e quindi alla città, qualora l’amministrazione continui la sua attività in questi mesi senza tener conto del possibile sforamento del patto stabilità 2008. E’ per questi motivi che ho chiesto in sede consigliare e continuo oggi a chiedere al sindaco Da Re come mai dal 17 luglio (data della relazione dei Revisori) non abbia ancora richiesto un parere su questa situazione alla Corte dei Conti della Regione Veneto. Altri sindaci in situazioni di dubbi vari hanno chiesto e ottenuto in un solo mese risposte precise».

Prossimamente pubblieremo il parere autorevole di qualche esperto in materia.

 


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