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28 settembre 2022

Italia

Tremila morti sulle strade in un anno: "Estate più a rischio" 

Prima del tremendo schianto di stanotte nel trevigiano, Asasp, nell'ultimo fine settimana di luglio ha contato 45 decessi

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Tremila morti sulle strade in un anno:

ROMA - La morte dei quattro giovani di età compresa tra i 18 e i 19 anni a Godega dopo la fuoriuscita di strada dell'auto sulla quale viaggiavano, è solo l'ultima delle cosiddette 'stragi del sabato sera', più frequenti nei mesi estivi e che vedono come vittime, nella quasi totalità, giovani e giovanissimi.

Giugno, luglio, agosto e settembre - come rileva l'Istat - sono i mesi più a rischio sulle strade italiane, con una media che lo scorso anno è stata di circa 15 mila incidenti e 300 morti per ognuno di questi mesi. Otto vittime in media al giorno dunque, ma l'Osservatorio Asaps, l'associazione sostenitori Polstrada, ha contato nell'ultimo fine settimana di luglio di quest'anno ben 45 lenzuoli bianchi stesi sull'asfalto in 41 incidenti gravissimi; il precedente peggior risultato era stato di 42 morti nel fine settimana dal 15 al 17 luglio. Da aprile 2022 - sempre secondo Asaps - il numero di decessi nei fine settimana ha sempre contato cifre superiori ai 30-35 decessi, e a volte più di 40. "Numeri veramente impressionanti almeno per noi - commenta il presidente dell'associazione, Giordano Biserni - ma non sembra che 45 morti in un fine settimana lascino traccia neppure nei programmi politici dei partiti.

Non è accettabile piangere queste morti; ogni week-end spariscono i residenti di un condominio di 5 piani. Occorrono norme nuove sulla distrazione, attendiamo poi ancora il decreto che regolamenti i controlli di velocità viste le continue sentenze che stanno distruggendo il sistema dei controlli elettronici, servono più divise impegnate sulle strade come quando si dovevano rispettare i divieti per il Covid. Chiediamo inoltre un Osservatorio permanente sulla sicurezza stradale".

L'Istat calcola che nel 2021 sono stati 2.875 i morti in incidenti stradali in Italia (+20% rispetto all'anno precedente), 204.728 i feriti (+28,6%) e 151.875 gli incidenti stradali (+28,4%), valori tutti in crescita rispetto al 2020 ma ancora in diminuzione nel confronto con il 2019 (-9,4% vittime, -15,2% feriti e -11,8% incidenti). Le vittime entro le 24 ore sono state 2.397 mentre si contano 478 deceduti dal secondo al trentesimo giorno dall'incidente. Distrazione, mancato rispetto della precedenza e velocità troppo elevata sono i comportamenti sbagliati alla guida alla base del maggior numero di sinistri. E solo nel 2021 gli incidenti stradali sono costati 1,4 miliardi di euro pari allo 0,9% del Prodotto interno lordo.

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