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02 dicembre 2021

Un esempio al volo

Categoria: Altro - Tags: vino, uomo, anima, società, Michela Pierallini, riflessioni

Michela Pierallini | commenti | (4)

A volte mi fermo e osservo la mia vita, dal mio arrivo sulla terra a oggi.

 

Mi piacciono i film e questo è un genere misto.

Amore, avventura, azione, dramma, thriller, fantasy, c’è un po’ di tutto.

 

Mi piace anche perché sono la regista, oltre che la protagonista.

Ok, me la sto tirando un po’, confesso che a volte ho buttato su altri la responsabilità della mia vita, ma resto sempre la protagonista!

 

Si susseguono scene diverse in un crescendo di consapevolezza che matura nel tempo e contribuisce a fare scelte sempre migliori per il proprio benessere psico-fisico.

 

In tutto questo percorso c’è una costante ancora presente.

Avete già indovinato quale? Sì, è il vino.

Non mi chiedo quale sia il motivo, banalmente constato che il vino è il perno attorno al quale ho preso molte decisioni.

 

Maliziosi! Non ho preso decisioni con la bottiglia in mano e il bicchiere pieno.. anche se il mio quotidiano è fatto anche di questo.

 

Intendo dire che sia il mio percorso scolastico che quello professionale, oltre alla mia residenza, sono cambiati girando sempre intorno al vino.

 

Grazie al vino scopro cose nuove, ma, soprattutto, incontro persone.

 

Mi sto convincendo che, anche attraverso il vino, posso conoscere un po’ più a fondo il genere umano poiché ci sono vini specchio del loro produttore.

E non soltanto questo.

 

Se non sto diventando pazza, l’evoluzione del vino, o involuzione, dipende dai punti di vista, riesce a rappresentare proprio il genere umano e la società odierna.

 

Vivo svariati momenti di degustazione con la sensazione che il vino mi stia raccontando quello che sta accadendo al mondo, nel mondo.

 

Un esempio al volo?

 

Prendere un sangiovese che, per sua natura, è poco propenso al colore e cercare in tutti i modi di estrarre antociani, polifenoli e company per avere un chianti bello nero, poi passarlo in botte e “legnarlo”, così piace allo straniero.

 

Oppure smorzare l’acidità al Verdiso per renderlo più piacevole.

 

Anche l’uomo si snatura per piacere agli altri prima che a se stesso, fino a dimenticare e non riconoscere la propria identità, ce lo insegnano fin da piccoli.

 

Piuttosto che insegnare a riconoscere e apprezzare la biodiversità, si producono vini tutti uguali.

Piuttosto che lasciare esprimere la creatività ai nostri bambini, li mettiamo davanti alla tv, così magari stanno fermi, buoni e zitti.

 

Me ne vengono in mente altre ma ho fame e vado a farmi un panino col salame, che fa sempre bene.

Abbinamento consigliato per la merenda pomeridiana: merlot dal peduncolo rosso, vinificato in bianco e rifermentato in bottiglia. Ovviamente della casa.



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Simpaticissima Michela, posso chiederle che ne pensa dell' alcoltest?

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gentile sig. Bastanzetti, la simpatia le appartiene, e riesce anche a sorprendermi! Questa dell'alcol test non me l'aspettavo, in realtà ci penso poco per quanto mi riguarda poiché sono molto ligia alle regole stradali e tengo molto alla mia incolumità, oltre che a quella degli altri abitanti di questo pianeta che si trovano a condividere la mia stessa strada. In generale, visto che non possiamo contare sul buon senso, ben venga l'alcoltest, se può servire ad evitare incidenti lievi o gravi.

Mi ha fatto venire in mente un test carino di altroconsumo. Non so come inserire il link, ma si può fare un copia/incolla:
http://www.altroconsumo.it/alimentazione/vino/calcola-risparmia/alcoltest

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Ciao Michela, mi piacciono le tue riflessioni e mi trovano pienamente daccordo.
Se ti va, ti invito a dare un'occhiata al blog che ho aperto a settembre, insieme ad un altro amico sempre di Treviso. Col tempo si stanno unendo altri amici e "contributors". Il blog si chiama www.levatappi.it, siamo presenti anche su Facebook (www.facebook.com/levatappiblog) e Twitter (twitter.com/Levatappi).
Come avrai modo di vedere, ci piace parlarne in modo informale, senza salire in cattedra, e semplicememte raccontando le nostre esperienze. Anche scherzandoci su. Quando possiamo, affrontiamo anche tematiche legate al marketing e alle tendenze nel mercato del vino, e da poco tempo, stiamo cercando di fare chiarezza su concetti come ecosostenibilità, etica, biologico, biodinamico, naturale ecc ecc.

Non vorrei che sembrasse spam, quindi se decidi di non approvare il commento ti capisco benissimo. Ma dacci cmq un'occhiata, mi farebeb piacere sapere che ne pensi. Ciao e continua così.

Stefano

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Ciao Stefano, sono andata a farmi un giro sul tuo sito e.. complimenti, per essere aperto da così poco è molto ricco di contenuti. Mi fa piacere conoscerti, probabilmente siamo sulla stessa linea di pensiero, amanti e appassionati del vino e di ciò che ci gira intorno, con il desiderio di imparare e condividere sempre, più che insegnare. Hai tutta la mia stima se riesci a fare chiarezza sui concetti che mi hai esposto, io mi sono stufata e ho abbandonato la "missione". La burocrazia , poi, è talmente contorta che già sono in difficoltà i produttori, almeno i bevitori lasciamo che bevano senza pensieri (faccina con occhiolino). Vado a cercarti su facebook, a presto!

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