22 ottobre 2020

Treviso

Antenne 5G, Conte:"Tolto qualsiasi potere ai sindaci di bloccarle"

La preoccupazione del sindaco di Treviso: "Temo l'invasione di antenne"

| Isabella Loschi |

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mario conte

TREVISO - “Daremo battaglia, perché vogliamo poter dire la nostra sull’installazione del 5G”. Si dice preoccupato il sindaco di Treviso, Mario Conte, in merio alla nuova norma inserita nel decreto semplificazioni che vieta ai Comuni di opporsi alle reti di nuova generazione.

Conte ha spiegato che come sindaco e presidente di Anci Veneto darà battaglia: "Lasciare carta bianca alle compagnia teelfoniche non va bene. Ricordo che ci sono tanti siti sensibili come scuole e case di riposo. Lasciare carta bianca alle compagnie telefoniche credo sia una scorrettezza nei confronti delle comunità e dei sindaci che sono chiamati a rappresentarle”.

La preoccupazione per Conte, dopo le ultime decisioni del Ministero per l’Innovazione tecnologica e la Digitalizzazione, è che la città potrebbe essere invasa dalle antenne delle compagnie telefoniche, senza che nessuno, tranne lo Stato, possa dire nulla. Ora il rischio è che anche i due rifiuti di Cà Sugana a Vodafone per il posizionamento di due antenne 5G possano trasformasi in “si”.

“Sono francamente preoccupato, perché abbiamo visto nascere comitati contro le antenne anche quando non si parlava di 5G. Immaginiamo cosa accadrà quando i cittadini scopriranno che vicino a casa verrà installata un’antenna di ultima generazione: cosa che tra l’altro scopriremo insieme a loro visto che ci hanno tolto qualsiasi potere autorizzatorio”.

 



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Isabella Loschi

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