03 agosto 2020

Castelfranco

Non è stato Andrea: qualcun altro ha rotto la cassetta della posta!

Franco Antonello si improvvisa detective per scagionare il figlio da un’accusa ingiusta

| Ingrid Feltrin Jefwa |

immagine dell'autore

| Ingrid Feltrin Jefwa |

Andrea e Franco Antonello

CASTELFRANCO – L’unica "colpa" di Andrea è quella di amare i volantini pubblicitari, una passione che qualche volta lo porta a prendere quelli che fuoriescono dalle cassette delle lettere. Una ingenua propensione che ha messo nei guai Andrea Antonello, un ragazzo molto noto non solo in città perché con il papà Franco sono il volto oltre all’anima dell’Associazione “I bambini delle fate”: organizzazione di caratura nazionale che aiuta i ragazzi affetti da autismo, la stessa patologia di Andrea.

Solitamente di Andrea a Franco siamo abituati a leggere in ordine a eventi importanti, come quando il regista Salvatores ha diretto un film ispirato alla loro storia ma questa volta è la quotidianità a raccontarci di loro. Nei giorni scorsi una signora ha chiesto a Franco di risarcirle i danni, dopo aver accusato Andrea di averle rotto la cassetta delle lettere. Le ragioni di quest’accusa sono legate al fatto che anche la signora si chiama Antonello di cognome oltre alla circostanza che qualcuno ha visto Andrea armeggiare tra le cassette.

Papà Franco non ha perso tempo ed ha voluto venire a capo della questione con un video in cui interrogando Andrea viene a galla la verità. Un video che in pochi giorni ha ottenuto quasi mezzo milione di visualizzazioni. Sotto al filmato la trascrizione della conversazione al computer tra padre e figlio: la scrittura al pc infatti consente a ragazzi come Andrea di esprimersi meglio, dato che linguaggio verbale è per loro poco agevole. Ne esce un racconto tenero ma al contempo emblematico di come comportamenti innocenti possano destare incomprensioni e malintesi.

“Andrea sei stato tu a toccare la posta della cassetta e a romperla? Dicono che ti hanno visto e vogliono che gli ripaghiamo i danni – chiede papà Franco. Quindi la risposta di Andrea -. Ho preso i giornali”. La conversazione chiarificatrice prosegue: “Intendi i giornali pubblicitari che mettono nelle cassette postali? – incalza Franco mentre Andrea risponde -. Si mi piace prendere i giornali”. Ed ancora: “Hai rotto anche la cassetta postale? – quindi con semplicità Andra replica -. No”.

La conversazione prosegue e ne viene fuori un interessante quadro sulla “stereotipia autistica”, vale a dire quelle espressioni verbali o quei comportamenti ripetitivi che possono ingenerare malintesi. Come quando Andrea ha fame è chiede “Tonno minestrone” per dire che ha fame di tanti cibi diversi e non propriamente di tonno o minestrone. Un po’ come la sua attrazione per i giornaletti pubblicitari che in questo caso hanno ingenerato il sospetto infondato che fosse stato lui a rompere la cassetta delle lettere.

Ecco il VIDEO

 



foto dell'autore

Ingrid Feltrin Jefwa

Leggi altre notizie di Castelfranco
Leggi altre notizie di Castelfranco

Dello stesso argomento

vedi tutti i blog

Grazie per averci inviato la tua notizia

×